Serie Sterzo Performance(var #7591), Arancione, Inferiore 1,5″ ZS56/40

La tecnologia MFR fa si che il ProLink si distinga dai lubrificanti tradizionali, offrendo maggiore silenziosità della trasmissione, una più lunga durata dell’effetto lubrificante e una migliore pulizia della catena.

Se n’è accorto anche Francesco Mazza, autore di questo test su MTB Mag, che puoi leggere cliccando l’immagine qui sotto.

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MTBMagProlink

Come funziona la tecnologia MFR?

I lubrificanti tradizionali svolgono la propria azione grazie a olio, grasso o altri solidi (teflon, grafite, ceramica, ecc…) che possono offrire prestazioni più o meno elevate a secondo della loro composizione ma che comportano due principali svantaggi: vengono rimossi durante i lavaggi e quando si pedala in condizioni avverse (fango, pioggia, neve, ecc…), e creano un’effetto “appiccicoso” sulla catena, che quindi attira e trattiene lo sporco.

La tecnologia MFR basa invece il proprio effetto lubrificante su una molecola che si lega alla superficie del metallo e ne riduce l’attrito. Il liquido che la contiene non ha una vera e propria funzione lubrificante ed è molto fluido, così che possa evaporare in fretta. Il risultato? Catena asciutta e quindi esente dagli svantaggi citati in precedenza, ma incrediblmente silenziosa e scorrevole, ed effetto lubrificante che dura più a lungo.

.La tecnologia MFR è presente nel lubrificante ProLink, il prodotto di punta di ProGold prodotto negli USA, nello stabilimento di Atlantaal pari del resto della gamma:

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